RETE ASTROTURISMO SARDEGNA

Presentazione Progetto Giugno 2022

La Sardegna è una delle regioni dove in molti luoghi possiamo ancora godere di un cielo notturno non inquinato dalle luci artificiali. Ma è anche un luogo dove le testimonianze della storia più antica segnano il paesaggio in modo inconfondibile e dove possiamo godere di paesaggi selvaggi e una ricchezza ambientale di inestimabile valore. Per questo abbiamo pensato a un nuovo concetto di turismo sostenibile, capace di valorizzare ma allo stesso tempo garantire la conservazione di questo immenso patrimonio. Un turismo sostenibile capace di unire in modo innovativo e creativo astroturismo, archeologia e archeoastronomia, turismo escursionistico e educazione ambientale, per creare nuovi percorsi e esperienze nell’esplorazione della nostra isola.

La Rete Astroturismo Sardegna è composta da dieci imprese distribuite su tutto il territorio della Sardegna, che operano nel campo della gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, nello specifico nella gestione di siti archeologici e poli museali, beni ambientali e educazione ambientale, turismo lento legato alle tradizioni enogastronomiche del territorio.

Le imprese della Rete Astroturismo Sardegna, avvalendosi della coordinazione scientifica e organizzativa di consulenti esperti nei campi della divulgazione scientifica, dell’organizzazione di eventi, della comunicazione e del marketing, per l’elaborazione di un progetto strutturato con obiettivi a medio e lungo termine, sono risultate con il progetto Astroturismo Sardegna tra i vincitori del Progetto complesso “Sardegna un’isola sostenibile” finanziato da Sardegna Ricerche.

Il progetto ha avuto una lunga gestazione. Le idee alla base del progetto hanno preso corpo nell’ambito del gruppo di lavoro che nel Giugno 2019 ha partecipato al workshop “Parchi delle Stelle, patrimoni culturali e turismo sostenibile in Sardegna”, ospitato dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura presso il Centro Giovanni Lilliu. Il workshop è stato luogo di incontro e di confronto per i diversi promotori del progetto che hanno dato vita a una serie di incontri e iniziative anche nell’arco del 2020 e 2021, coinvolgendo un folto gruppo di imprese. Le attività degli anni precedenti hanno permesso uno studio approfondito del prodotto turistico innovativo che si vuole offrire con questo progetto le soluzioni migliori per costruire un progetto innovativo, fino all’ottenimento del finanziamento di Sardegna Ricerche.

La Rete Astroturismo Sardegna attraverso azioni coordinate e orientate a obiettivi specifici nel tempo, punta a far diventare la Sardegna un attrattore a livello nazionale e internazione per l’Astroturismo, nella particolare versione che vogliamo proporre, ovvero in grado di unire la fruizione della bellezza del cielo attraverso attività turistico-didattiche di grande qualità, alla fruizione del patrimonio storico-archeologico, culturale e ambientale della Sardegna.

Astroturismo, Turismo archeologico, Turismo ambientale

La Sardegna è, dal punto di vista storico, archeologico, naturalistico/ambientale, un’isola ricchissima e straordinaria. In Sardegna abbiamo una qualità del cielo che ci consente ancora di godere degli astri, poiché molte sono le aree in cui l’inquinamento luminoso è basso o quasi del tutto assente. Il cielo buio, così come le testimonianze archeologiche, i beni culturali e il patrimonio ambientale, è un bene da tutelare e proteggere, ma anche da valorizzare e imparare a fruire secondo le nuove tendenze di un turismo rispettoso e sostenibile. Se aggiungiamo che in numerosi siti archeologici in Sardegna abbiamo un ulteriore interesse specifico legato alla storia dell’astronomia e in particolare allo studio e valorizzazione di quelli che sono gli orientamenti astronomici dei monumenti antichi, abbiamo tutti gli elementi per dare, attraverso questo tipo di fruizione, un nuovo impulso al turismo culturale e ambientale.

L’astroturismo infatti è un nuovo tipo di turismo che offre la possibilità di valorizzare da una nuova prospettiva i parchi naturali e le aree archeologiche, grazie alla creazione di percorsi tematici alla scoperta del mondo dell’astronomia attraverso l’osservazione ad occhio nudo o con telescopi e guide esperte del cielo, con la proiezione di planetari oppure ancora con l’organizzazione di conferenze e festival a tema scientifico, culturale, ambientale ed archeologico.

La Rete Astroturismo Sardegna coniuga quindi l’astroturismo alla divulgazione e fruizione dei monumenti e siti archeologici e dei parchi e aree naturali di alto valore ambientale, senza dimenticare il valore aggiunto rappresentato dall’enogastronomia.

Si propone una fruizione innovativa anche nelle ore serali e notturne, specie nella stagione estiva, eventi a tema e nuovi servizi progettati ad hoc per permettere la fruizione a fasce di utenza differenziate: dalle famiglie, agli escursionisti, agli appassionati di archeologia, agli astrofili e ai fotografi amatoriali e professionisti.

I siti archeologici e i parchi naturali, rappresentano in molti casi delle location ideali per l’osservazione del cielo, per l’ampiezza della visuale e la qualità del cielo notturno, oltre che per l’atmosfera suggestiva e la bellezza dei siti visitati in notturna.

Il Progetto

La Rete Astroturismo Sardegna si propone di dare risalto alle iniziative del Progetto e di dare ampia visibilità alle location ospitanti i diversi eventi, come i parchi archeologici e naturali, musei e centri culturali.

La Rete, che si avvale di collaborazioni da parte di professionisti e società altamente qualificati nei rispettivi campi di competenza, tra cui fondamentale la collaborazione del Planetario dell’Unione Sarda per tutto ciò che compete gli aspetti legati all’astronomia, ambisce a diventare il punto di riferimento per l’astroturismo in Sardegna.

Questo attraverso la creazione un’offerta turistica unitaria, ma che allo stesso tempo sappia valorizzare le peculiarità di ciascun sito e gli aspetti legati alla fruizione del cielo notturno, e che punta, nel medio e lungo termine, a far sì che l’astroturismo nella versione qui proposta diventi un attrattore di primario interesse per un viaggio in Sardegna.

Nell’ambito del progetto si intende calendarizzare e promuovere, con strategie di comunicazione marketing mirate,un calendario di eventi in modo coordinato nelle location della rete, con programmazione stagionale e annuale e con l’obiettivo di realizzare almeno uno o più Festival tematici all’anno, di respiro nazionale e internazionale. Durante i festival, oltre agli eventi legati all’astroturismo si intende realizzare workshop, convegni e tavole rotonde a tema, contest e mostre. Gli eventi speciali potranno inoltre essere arricchiti da momenti artistici, come concerti e rappresentazioni teatrali a tema.

I Partner della Rete

Cooperativa Paleotur

Gestisce uno dei complessi nuragici più importanti e famosi della Sardegna, il Nuraghe Losa di Abbasanta. Il Nuraghe Losa oltre a essere uno dei nuraghi meglio conservati della Sardegna è un monumento dall’importantissima valenza archeoastronomica. Per valorizzare questo aspetto, dal 2018, in collaborazione con l’archeologa Ilaria Montis (Sardegna Sacra), sono stati organizzati diversi eventi in occasione dei solstizi d’inverno e d’estate, nei momenti cruciali delle albe e dei tramonti. Tali eventi, hanno riscosso un grande successo di pubblico attirando l’attenzione di stampa e tv e degli altri media e social, con diversi servizi andati in onda anche nelle televisioni regionali e nazionali. In occasione del Festival del Solstizio d’Estate 2020 e del 2021, organizzati dalla costituenda Rete Astroturismo Sardegna, il Nuraghe Losa è stato protagonista con numerosi eventi alle albe e ai tramonti, gli eventi hanno visto la partecipazione dell’astrofisica Barbara Leo (Associazione Orbitando), dell’archeologa Ilaria Montis (Sardegna Sacra). La Paleotur inoltre, dal 2013 organizza eventi serali e notturni nella stagione estiva, dedicati all’osservazione del cielo, come gli appuntamenti di Losa e la Luna e al racconto dei miti connessi alle costellazioni (Miti e costellazioni al Nuraghe Losa, organizzati con la partecipazione di astrofili e esperti di fotografia astronomica). In particolare, nel corso delle Estati 2020 e 2021 sempre nell’ambito delle attività della costituenda Rete Astroturismo Sardegna si sono organizzati diversi eventi dedicati all’osservazione delle stelle, dei pianeti, e della Luna, anche con telescopio, che hanno visto la partecipazione dell’astrofisica Barbara Leo e degli astrofisici Manuel Floris e Fabrizio Pedres.

Cooperativa Simbranos

La cooperativa Simbranos di Bulzi gestisce le visite guidate e gli altri servizi di valorizzazione della chiesa romanica di San Pietro delle Immagini. Il grande interesse astronomico della chiesa, oggetto di studi pluridecennali da parte di Don Francesco Tamponi, unita alla location in cui si trova, in aperta campagna in un luogo a bassissimo inquinamento luminoso, rendono questo sito ideale per eventi di astroturismo, sia in relazione ai fenomeni archeoastronomici osservabili nella chiesa, che in qualsiasi serata primaverile, estiva, o autunnale, per l’osservazione del cielo col telescopio. In occasione dei Solstizi, la cooperativa Simbranos, già dal 2018, anno della fondazione della Cooperativa, organizza eventi dedicati all’osservazione dei fenomeni luminosi solstiziali all’interno della chiesa, specialmente in occasione del tramonto, spiegando ai visitatori il complesso funzionamento della chiesa come calendario e orologio solare. Inoltre è stato organizzato un evento di astroturismo in occasione dell’eclissi lunare del 27 Luglio 2018. Anche in occasione dei Solstizi d’Estate 2020 e 2021 la Coop Simbranos ha organizzato un evento al tramonto che ha riscosso un buon successo. Durante l’estate la chiesa di San Pietro ha fatto da sfondo a diversi eventi notturni culturali e artistici, tra cui una delle tappe del Festival Internazionale Time in Jazz. Infine nel Settembre 2020, in occasione del Festival dell’Equinozio d’Autunno organizzato dalla costituenda Rete Astroturismo Sardegna, ha organizzato in collaborazione col Planetario dell’Unione Sarda, un evento in cui si è unito all’osservazione dell’Equinozio nella chiesa di San Pietro, nel pomeriggio, l’osservazione notturna del cielo con il telescopio.

Cooperativa Is Janas

La Cooperativa Is Janas di Orroli gestisce fin dal lontano 1996 uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna, il Nuraghe Arrubiu di Orroli. Il Nuraghe Arrubiu è tra i siti più interessanti anche dal punto di vista scientifico, per l’importanza delle scoperte fatte nel corso degli anni grazie agli scavi archeologici che si svolgono con continuità da diversi decenni. La cooperativa Is Janas è inoltre attiva nella valorizzazione del territorio su più vasta scala, facendo parte di un’ATI con altri siti archeologici della zona e del Consorzio turistico dei Laghi, formato da 12 comuni.

Nel corso degli anni La cooperativa Is Janas ha messo in campo la sua esperienza anche nell’organizzazione di importanti eventi presso il sito archeologico, come il Festival Internazionale di Archeologia. il 10 Agosto 2020 nell’ambito delle attività della nascente Rete Astroturismo Sardegna, in collaborazione con il Planetario dell’Unione Sarda, ha organizzato la serata “Le lacrime di San Lorenzo” per l’osservazione con il telescopio dello sciame delle Perseidi, fenomeno noto come “stelle cadenti”. Il grande interesse del sito, unito alle particolarità della sua collocazione, lo rendono una location ideale per eventi di astroturismo. 

Cooperativa Diomedea

La cooperativa Diomedea nasce nel 1999 come società di servizi per l’educazione ambientale e il  turismo naturalistico. Oggi è una società, composta da 7 socie, affermata nel campo della progettazione, realizzazione e  gestione di servizi di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, interpretazione ambientale e  turismo naturalistico e sostenibile, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale, ai  turisti e in generale ai fruitori del territorio regionale e della Provincia di Cagliari. Ha maturato grande esperienza nell’ideazione e realizzazione di eventi e di supporti e strumenti  divulgativi-didattici e di comunicazione.

Grazie alla collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Carbonara, dal 2000 gestisce le attività educative del CEAS – Centro di educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità – e Centro Visite Capo Carbonara di Villasimius.

Tra i tanti eventi eventi divulgativi rivolti al pubblico organizzati da Diomedea, di particolare interesse gli Ecoaperitivi Scientifici, organizzati a Villasimius anche nelle ultime stagioni estive. Si segnala inoltre il Festival delle Erbe spontanee della Sardegna, tenutosi a Ussaramanna (2019). Nel 2017-2018 Diomedea è stata anche gestore dei servizi di visite guidate, laboratori didattici e eventi organizzati presso l’Orto Botanico di Cagliari, dove ha anche organizzato eventi serali e notturni.

Cooperativa La Nuova Luna

La Cooperativa La Nuova Luna nata nel 1996, fin dal 1997 ha in gestione l’importante area archeologica del Bosco Seleni, dove si trova un importante sito nuragico, con monumenti di notevole importanza tra cui i più importanti sono le tombe dei giganti e il nuraghe. Attiva nel territorio con la gestione anche di altri servizi turistici, ha una esperienza pluriennale nell’organizzazione di eventi culturali di vario tipo, come convegni, presentazioni di libri, spettacoli, concerti. Il Bosco Seleni è una delle tappe fisse del NurArcheoFestival organizzato dalla compagnia teatrale Il Crogiuolo.

La cooperativa La Nuova Luna si è avvicinata all’astroturismo già da diversi anni con la collaborazione, con gli astrofili dell’Associazione Ogliastrina di Astronomia che gestiscono il vicino Osservatorio astronomico di Monte Armidda. Nell’ambito di questa collaborazione la Cooperativa ha organizzato diversi eventi di osservazione astronomica con telescopio. Nel 2019 e nel 2020 in collaborazione con l’Associazione AstronomiAmo, la Cooperativa ha organizzato gli eventi dal titolo “l’Alba degli Antenati”, eventi di carattere archeoastronomico in cui si è osservato l’orientamento delle tombe dei giganti alle albe solstiziali.

Infine per l’Equinozio di autunno del 2020, il 20 Settembre, in occasione dello spettacolo Circe, nel programma dell’ultima edizione del NurArcheoFestival, in collaborazione con il Planetario dell’Unione Sarda è stata organizzata una serata di osservazione dei pianeti con il telescopio, tenuta dall’astrofisico Manuel Floris.

Tacs Visits & Tours

La società Tacs, costituita nel 1998, si occupa della gestione di monumenti, aree e parchi archeologici, storici, naturalistici e ambientali, della gestione di musei e mostre permanenti. Si occupa anche dello studio e della gestione di itinerari, escursioni e visite guidate ai siti e monumenti. Attualmente, la società Tacs gestisci siti archeologici e musei in diverse aree della Sardegna e in particolare: il polo museale di Bosa, L’area archeologica del Santuario di Abini e il Museo Archeologico di Teti, il Museo CiMa di Allai. L’interesse per la sperimentazione di nuove forme di fruizione e valorizzazione dei monumenti e parchi archeologici e dei territori ha spinto la Tacs a entrare nel Progetto Astroturismo Sardegna.

Società Chintula

La Società Chintula opera dal 2010 gestendo i servizi turistici legati alla valorizzazione della Gola di Gorropu, uno dei monumenti naturali più importanti della Sardegna. Organizza escursioni e itinerari escursionistici in tutto il Supramonte e il Gennargentu.

Opera inoltre a 360 gradi nei territori della Barbagia e dell’Ogliastra per la valorizzazione delle sue risorse ambientali, faunistiche, culturali, e identitarie, con all’attivo l’organizzazione di importanti iniziative e eventi. 

I suoi soci fondatori Fabrizio Vella e Luciano Murgia hanno acquisito diverse competenze e svolto molteplici attività in vari ambiti: naturalistico, storico, antropologico, culturale, linguistico e botanico. In più di venti anni di attività associativa nell’associazione culturale Sociu po su giocu de sa murra; e più di dieci anni di attività nella società Chìntula, hanno acquisito competenze e capacità nell’organizzare, nel comunicare, nell’ideare, nel promuovere e nel pianificare strategie per lo sviluppo e la crescita economica o culturale dei territori.

l’Escursione Notte in Supramonte, è un’esclusiva formula esperienziale elaborata da Chìntula e che consente di conoscere, in un’unica esperienza, il territorio, la cultura e il mangiare della Sardegna più profonda e selvaggia, sotto un incredibile cielo stellato.

In questi anni di attività, Chìntula ha accompagnato diversi giornalisti, registi e troupe televisive e

cinematografiche, con supporto nella logistica, nella consulenza in ambito naturalistico, botanico, faunistico, archeologico, storico e antropologico. Tra i tanti, il National Geographic, la Tv Globo (Brasile), il TG 5 (Mediaset), la trasmissione Montagne di Sardegna (Videolina), Fabio Toncelli per Alle falde del Kilimangiaro, troupe per lo spot di casa automobilistiche tedesche (Mercedes, Audi, etc.), lo spot promozionale delle 5 Blue Zone del mondo (commissionato dalla multinazionale francese Chanel).

Sémata è una cooperativa di produzione e lavoro che opera da quattordici anni nel settore della gestione e valorizzazione di patrimonio culturale e dei servizi turistici e museali tra i più rinomati e frequentati dell’Isola. Grazie al connubio tra organizzazione aziendale, competenze e formazione multidisciplinare dei soci e dei dipendenti, unito a un approccio imprenditoriale moderno, è capace di proporre soluzioni adatte alle esigenze di privati, pubbliche amministrazioni ed enti di ricerca. Sémata ha all’attivo l’organizzazione di mostre, seminari, laboratori e workshop tematici, attività di ufficio stampa e la gestione di uffici turistici e infopoint. Negli ultimi anni ha gestito servizi complessi rivolti a centinaia di migliaia di utenti come il Museo dell’Intreccio Mediterraneo di Castelsardo e Museo delle Origini Genovesi di Castelsardo, l’Area archeologica di Nora di Pula, il Sistema Museale di Santadi, i punti d’informazione turistica del Comune di Cagliari, gli Infopoint e il Museo Manca di Tertenia e l’infopoint turistico del Comune di Pula, nei quali Sémata, anche in collaborazione con altre realtà, ha accolto ed erogato servizi nel solo 2018 a oltre 360.000 utenti. L’adesione da parte di Sémata al Progetto Astroturismo Sardegna ha preso avvio con un primo evento che si è tenuto in data 20 giugno 2020 nell’ambito del Festival Solstizio d’Estate nell’Area archeologica di Pani Loriga a Santadi, associando alle visite guidate l’osservazione astronomica e intercettando quindi nuove fasce di utenza. L’Area archeologica rappresenta la location ideale per unire i due tematismi, grazie all’ampiezza della visuale, alla qualità del cielo notturno per la scarsa interferenza di luci artificiali e per l’atmosfera suggestiva con un’ampia panoramica sul territorio santadese. Il grande favore di pubblico riscontrato ha portato alla successiva programmazione di un ciclo di eventi estivi dal titolo “Ad Astra”, realizzati in collaborazione col Planetario dell’Unione Sarda secondo il format già sperimentato, tenutisi durante l’arco dell’estate 2020.

Calavrina è un azienda agrituristica, casearia, fattoria didattica e sociale. Sorge a 760 mt di altezza, immersa in un bosco di sugherete, a circa 8 Km da Bitti (paese a circa 40 Km da Nuoro) in piena Barbagia nel centro della Sardegna. L’attività principale è l’allevamento di ovini da latte, dal 1997 l’azienda è in regime di agricoltura biologica. Dal 2004 l’azienda è anche agriturismo, mentre negli anni successivi viene accreditata anche come fattoria didattica iscritta all’albo regionale (2008) e come fattoria sociale (2012). La felice ubicazione dell’azienda in un’area dove il cielo notturno ha un’ alta qualità spinge l’azienda, dopo diversi riscontri e esperienze positive in tal senso, nel voler investire sull’astroturismo per ampliare e arricchire la propria offerta valorizzando una delle unicità del proprio territorio. Entra quindi nel raggruppamento della Rete Astroturismo Sardegna.

S’Iscopalzu è un’azienda agrituristica che sorge nelle campagne di Osidda, in una zona in cui la qualità del cielo notturno, rende il luogo dove sorge l’agriturismo particolarmente adatto a eventi di Astroturismo. Specializzato nell’organizzazione di cerimonie come matrimoni, cresime e battesimi, l’area dell’Agriturismo e il suo giardino possono accogliere centinaia di persone. Inoltre all’interno del terreno dove l’Agriturismo sorge si trova il Nuraghe S’Iscopalzu con il villaggio nuragico, sito archeologico di notevole interesse, che recentemente in seguito all’autorizzazione da parte della Soprintendenza di Sassari e Nuoro, è stato oggetto di un’intervento di pulizia superficiale che ha messo in risalto le strutture del villaggio. L’agriturismo S’Iscopalzu si trova inoltre non lontano da altri importantissimi siti archeologici, come il Nuraghe Voes di Nule e il Santuario Nuragico di Romanzesu.

Rete Astroturismo Sardegna

astroturismosardegna@gmail.com

info: 3208492880 Dott.ssa Ilaria Montis (Coordinatrice progetto)